Handle with care (Inner eyes+Empty) PDF Stampa E-mail

(2009)

Inner eyes (2009) 11'35”, 4:3

Empty (2009) 3'30” loop, 4:3

 

 

" Il luogo, spazio relazionale. Non un posto in cui qualcuno va e guarda/ascolta/subisce qualcosa, ma in cui qualcuno è e si pone in relazione con qualcun altro tramite qualcosa. L’opera, veicolo di relazioni. Trasmettitore di infinite suggestioni fisiche e mentali, concrete e astratte. è contemporaneamente punto di contatto e punto di partenza, mezzo di collegamento tra la dimensione del visibile e quella dell’invisibile. L’impegno nel presente. L’arte in quanto “disciplina” che indaga la vita nel suo manifestarsi, deve farsi carico anche degli aspetti sociali e politici della nostra esistenza, cercando di farne emergere contraddizioni e istanze che altrimenti andrebbero perse. Handle With Care parte dalla necessità di attivare circuiti emozionali e relazionali diversi rispetto a ciò che avviene normalmente. Handle With Care non è un evento effimero: è una concreta testimonianza delle relazioni che l’arte può riuscire ad attivare. Handle With Care è un evento pubblico, fatto dalle persone per le persone. Porta un pezzo di ciascuno di noi dentro la vita degli altri, riesce a materializzare il particolare nell’universale. Handle With Care è un progetto che in realtà potrebbe non aver fine, che si autoalimenta secondo meccanismi che sfuggono al controllo degli stessi artisti. La mano ci offre la possibilità di tradurre dal punto di vista comunicativo questo aspetto, dato che i sistemi simbolici ad essa riferibili, e le gerarchie che li caratterizzano, sono di lunga durata. I volti e le parole raccolte nelle fotografie e nelle interviste raccontano una storia che non è solo quella di chi parla ma diventa la nostra storia, che necessita di riemergere ai nostri occhi, ritornare visibile dopo che per molto tempo era stata nascosta. Gli oggetti che fanno parte del lavoro non sono più il punto di arrivo ma il punto di partenza per relazioni diverse, nuove, inconsuete e incontrollabili. Handle With Care scopre la traccia di chi viene dimenticato dalla società, di chi socialmente fa parte di una categoria generalmente percepita come non più decisiva e interessante (siamo o no immersi in una società spettacolare?). Handle With Care partecipa alle rivendicazioni dei lavoratori di Porto Marghera: individui che lottano per affermare il proprio diritto al lavoro e anche componenti di una classe sociale (gli operai) oramai dimenticata se non cancellata, privata della sua esistenza, negata dall’attuale modello culturale e di sviluppo".



Installazione Handle with care ai Magazzini Ligabue, IUAV, Venezia


Handle with care nel 2009 ha partecipato alla mostra VOM LABOR ZUM PROJECT, Neue Museum Weimar e a URBAN DISPLAY. Descivere e narrare la non-città, a cura di Riccardo Caldura presso la galleria Contemporaneo, Mestre-Venezia, di cui è possibile vedere il catalogo cliccando qui.

 

Il progetto Handle with care è stato creato in collaborazione con Stefanie Moro e Francesco Maria Paolini.

 

 


 
©martinamelilli2015
P.I. 04862950286